venerdì 29 gennaio 2016

VALSECCHI CRITICA LA BATTUTA DEI THE PILLS: I GRANDI FRAINTENDIMENTI


Notizia di qualche giorno fa, ma che merita un approfondimento. Su Rolling Stone esce un articolo che trovate QUI  e che smonta, anche con troppa facilità non elegantissima, il film The Pills- Sempre Meglio Che Lavorare. La risposta del trio romano composto da Luca Vecchi, Luigi Di Capua e Matteo Corradini, creatori della webserie  The Pills prima e del film poi, non tarda ad arrivare e su facebook postano uno stato pregno della loro caratteristica ironia.

Foto estratta da un articolo dell'Huffington Post

Potrebbe sembrare  una mancanza di rispetto o una totale incapacità nell'accettare una critica, ma in realtà si tratta semplicemente dell'umorismo che ha sempre caratterizzato i tre ragazzi, che io personalmente trovo anche piuttosto evidente. Ma va detto che non tutti conoscono bene la serie, i suoi attori e la tipologia di ironia che la contraddistingue e il commento è stato preso sul serio, il che ha scatenato una polemica in cui è intervenuto lo stesso Pietro Valsecchi, produttore del film (e anche di Quo Vado? ), il quale durante la trasmissione Factotum andata in onda su Tele Radio Più 90.7 ha rilasciato dichiarazioni dure riguardanti i tre interpreti:

Volevo scusarmi per loro perché le critiche vanno accettate, siamo in un paese democratico dove c’è una grande libertà di opinioneIo sono cresciuto con l’idea di fare un passo indietro davanti a una cazzata che dico, invece questa generazione ciò che dice poi lo sostiene per forza, ed è una sciocchezza. Ho messo in scena dei bambini, sapete quanti schiaffi dovrei dargli per le cazzate che dicono?

Dopo queste parole severe, che fanno capire quanto in certi ambienti l'ironia possa essere un'arma a doppio taglio, il post è stato cancellato e il 27 gennaio i ragazzi hanno scritto sulla pagina facebook una spiegazione a quello che era successo. In conclusione, The Pills- Sempre Meglio Che Lavorare è un film che è nato sotto una cattiva stella, programmato quando in sala c'erano già pellicole che assorbivano l'attenzione del pubblico, molto particolare di suo, dissacrante e per tutte queste ragioni, purtroppo, non ha incassato abbastanza per poter rimane in sala a lungo e già sta sparendo dalla circolazione, dopo appena una settimana dalla sua uscita. Di certo la polemica non ha aiutato. E questo mi dispiace molto, perchè mi sarebbe piaciuto vedere il pubblico sostenere una commedia italiana veramente diversa dal solito, anche se non priva di difetti. Avevo addirittura inserito l'hashtag #SostieniThePills nella mia tardiva recensione del film, senza essere ancora venuto a conoscenza dello spiacevole accaduto. Ma si sa che in Italia il cambiamento fa sempre paura, vai a sapere come mai.

QUI LA RECENSIONE DEL FILM


Questo invece è il post che i ragazzi hanno messo sulla pagina per spiegare l'accaduto:




l fatto che ci siano state persone che abbiano pensato che ce la fossimo veramente presa per una semplice critica al...
Pubblicato da The Pills su Mercoledì 27 gennaio 2016

6 commenti:

  1. L' ignoranza Mattì l'è brutta! ma davvero è così pieno di difetti!?

    RispondiElimina
  2. Mi è dispiaciuto vedere che c'è chi non ha capito l'ironia della battuta... Sopratutto tra i più giovani.
    C'è anche chi ha detto: "Ma questi sono in combutta per farsi pubblicità"... :S
    In ogni caso, appoggio l'hastag di supporto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hanno un po' esagerato, ma la gente è troppo severa

      Elimina
  3. in un paese tradizionalista dove si dice che i giovani si drogano e i politici rubano......beh mi sembra abbastanza ovvio che non vengano neanche minimamente incentivate queste piccole luci bianche in un vecchio mondo di luci grigie,le mie speranze ricadono tutte su youtube nella quale le critiche sono presenti (anche troppe ed insensate) ma almeno non si autoesclude un prodotto solo perchè è fatto da giovani nonsochi .

    RispondiElimina
  4. Secondo me non si può biasimare Valsecchi per la sua reazione. Cioè, a prescindere dal loro tipo di ironia il post mi è sembrato poco rispettoso. Io non scrivo sulla tua bacheca (o sulla bacheca di chicchessia) "ciao coglione", perché tu non mi conosci e non potresti cogliere la mia ironia. Oltretutto loro lo hanno fatto su facebook, dove chiunque può interpretare il post come vuole.
    Ci tengo a precisare che non è mia intenzione offendere te o i the pills con questo post.

    RispondiElimina